perché...

... racconto spinta da una brezza leggera

... spiffero in tutto le accezioni del termine

... un castello d'idee e di pensieri che prendono aria, che gonfiano le vele del vascello fantasma in questo Mare Nostrum

... Per riannodare la matassa srotolata, arruffata, ingarbugliata dei miei ricordi

... Per seguire questo filo di Arianna che mi fa fuoriuscire dal labirinto, illumina la mia mente

e... soprattutto per ridere del mondo del mio microcosmo di me

... perché il riso è terapeutico, fa bene alle coronarie e alle viscere e dev'essere rivalutato anche se nonostante tutto preferisco la pasta!

... "if" Kipling

... "if" allora "dubito ergo sum"


lundi 21 juillet 2014

Vague à l'âme



Come scoprire la causa del proprio malumore, quella strana sensazione di vague à l’âme,che ti prende, ti rivolta e ti attanaglia?
Giorni di inquietudine, voglia di evasione, di libertà, di andarmene a casa, magari solo a dipingere i termosifoni o a siringare buchi di tarli. Godermi la solitudine, il mare al primo mattino e tornare a casa presto come quando facevo rientro per pranzare in compagnia…
Non ho più la “scusa” per defilarmi e sono qui a sognare qualche giorno di mare-casa da sola.
Ci è voluta la mente distratta e pallottolieristicamente sballata della Nyp per farmi fare tilt. E comunque ce ne ho messo eccome di tempo per fare due più due.
Inimmaginabile!
Eppure sono giorni che tutto mi ricorda il nostro Capitano.
Dall’amico Alberto che ha una certa somiglianza con lui e nonostante detesti il mare ha il suo stesso spirito sognatore e idealista, la stessa immensa cultura e grande semplicità, ai ricordi di transumanze a suon di De André e Gatti Mezzi, tanto che dopo lunghissimi mesi senza miagolii e fischi, ho messo di nuovo a palla i loro CD in auto e mi è quasi venuta voglia di sciagattarmi a Nutella.
Tutto mi riportava a questa data senza che riuscissi a fare due e uno, ventuno.
C’é  voluta la frase della Nyp: “….che se la memoria non m’inganna, ma con le date è sempre un po’ cosi’…qualche AA fa’ eravamo io e te ad accompagnare il re!”
Sul momento sono rimasta interdetta e ho continuato a non voler capire.
Ho letto “re” e ho frainteso “principe”facendomi tutto un film strampalato in testa. Immaginando una visita qua di Nyp e Prince che poi avremmo accompagnato all’aeroporto? al treno? all’auto….ma per andare dove?
Ma ‘ndo vai….
E poi il lampo!
Il 21, certo è oggi! come non capire il perché del mio malumore, del mio vague à l’âme.
Il nodo ancora più serrato alla gola, e lacrime che hanno un senso e corrono liberatorie.
Fai scorrere l’acqua, falla correre sulle vene dei polsi”
Questo era il consiglio terapeutico della mamma della Nyp.
Cara Nyp  che prende il testimone della memoria numerica…..
Due più due, quattro
Due più uno, tre.
Quattro meno tre, uno.... e tutti gli altri fan trentuno!



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