Colta, non so come da raptus, cono andata a curiosare sulla pagina visitors del mio Glob.
Strepitoso! Magnifico ! Eccezionale!
Il grido risuona come quello entusiastico di Desaparecido, all'epoca futuro I Dunno quando il suo sguardo fu confrontato alle balze di Volterra.
Non é il suo che replica, é il mio che si entusiasma di fronte a una lucina che lampeggia ad Oriente.
La Cina é vicina !
Un visitor cinese?
Una visitor in Cina!
Con certezza materna voglio riconoscere in quel clic la zampata della Micina di Ottawa, la carezza di Fidèle de Sept heures, la sua impronta indelebile.
"Tchin Tchin ero a Pekin,
ero a Shanghai,
da cui parto per non finir nei guai...."
Ovvero per non prosciugare la sua copia conforme di CB dopo aver visitato tutte le boutique, botteghine, negozietti, grandi magazzini, atelier della zona e aver dato un nuovo impulso all'economia locale.
Tchin Tchin era a Pekin e ora vola verso il suo paese di residenza che da sempre la attendeva con pazienza e costanza tanto da dedicarle pure una città!
Tchin Tchin ero a Pekin
Volo a Lucerna, ben venga ben venga!
Vado a Parigi tra nubi e cieli bigi
Raggiungo la Toscana per più di una settimana
poi vado in Canadà e infine ... torno qua!
perché...
... racconto spinta da una brezza leggera
... spiffero in tutto le accezioni del termine
... un castello d'idee e di pensieri che prendono aria, che gonfiano le vele del vascello fantasma in questo Mare Nostrum
... Per riannodare la matassa srotolata, arruffata, ingarbugliata dei miei ricordi
... Per seguire questo filo di Arianna che mi fa fuoriuscire dal labirinto, illumina la mia mente
e... soprattutto per ridere del mondo del mio microcosmo di me
... perché il riso è terapeutico, fa bene alle coronarie e alle viscere e dev'essere rivalutato anche se nonostante tutto preferisco la pasta!
... "if" Kipling
... "if" allora "dubito ergo sum"
mardi 22 juillet 2014
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