perché...

... racconto spinta da una brezza leggera

... spiffero in tutto le accezioni del termine

... un castello d'idee e di pensieri che prendono aria, che gonfiano le vele del vascello fantasma in questo Mare Nostrum

... Per riannodare la matassa srotolata, arruffata, ingarbugliata dei miei ricordi

... Per seguire questo filo di Arianna che mi fa fuoriuscire dal labirinto, illumina la mia mente

e... soprattutto per ridere del mondo del mio microcosmo di me

... perché il riso è terapeutico, fa bene alle coronarie e alle viscere e dev'essere rivalutato anche se nonostante tutto preferisco la pasta!

... "if" Kipling

... "if" allora "dubito ergo sum"


jeudi 31 octobre 2013

NUOVO....31 ottobre



Un nuovo 31 ottobre!… incredibile come il tempo voli a una velocità inarrestabile, ancor più se penso che ne sono già trascorsi tre da quello che ha visto la venuta al mondo di Glob.
Oggi l’ex bebè è arrivato al suo 3° compleanno. 
Parlo di “ex bebè ” perché un blog cresce molto più rapidamente di un bambino, direi per fare un paragone che avanza come uno di quei quadrupedi che fanno”bau bau”e come per loro un anno conta per sette, dunque il mio Glob è arrivato alla maggiore età d’antan, con i suoi 21 anni..
Auguri Glob! Sei sempre vitale, pur se ti ho trascurato in questi ultimi tempi, presa da altri impegni, altre cure, altre necessità.
Ma non ti ho certo dimenticato, come potrei d’altronde? 
Sono tre giorni che penso a questa ricorrenza , a come festeggiarti…
Sarò breve, “senza tanta matassa, né melassa con il rischio di finire intrappolata nella nassa” con un semplice augurio di cuore perché tu continui a crescere, libero, e prenda la tua strada, faccia le tue scelte ed io con te, le mie
Oggi altri bebè hanno aperto i loro occhi sul mondo: è proprio di poche ore fa l’arrivo di Mathieu con Bernadette che è nonna, ed io pure lo sono diventata da circa cinque settimane.
Nonna di un bimbetto, ragnetto, quanto l’ho incontrato per la prima volta e che sotto i miei occhi, da chioccia che cova, è già cresciuto, si è intordito e inizia ad avere due coscette che darebbero appetito alla strega di Hansel & Gretel.
Per me riservo invece i piedini, il mio “bocconcino” preferito.
Bebèinho, il soprannome lo deve alla sua terra di nascita è proprio un grazioso, tenero e simpatico bambino, che se non è preda di terribili attacchi di crisi di mal di pancia, vive serafico, dormendo, verseggiando e soprattutto mangiando con un appetito e una voracità che ricorda quella del padre e della zia”preferita anche se ancora non lo sa”, lontana dalla sobrietà alimentare della zia “piumina”.
Che dire di più?                                                                              
Caro Glob goditi la tua libertà perché quando farò ritorno, lasciando Rio Riso e quant’altro…non so come sarà il mio umore.
Per il momento stiamo bene tu ed io e per il resto e per poi ne riparleremo.
Come diceva una delle famose cugine della Nonna (non parlo di me)… “Io sto bene e chi sta male si tramuti”
….e chissà in cosa mi tramuterò ? in zucca? Zucchino? Seme del mio giardino?


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