" E' arrivato un bastimento carico di ...”creme, oli, linimenti, shampoo,
Must -ela a gogò..."
In realtà non é ancora arrivato e neppure partito, pur se la partenza é
vicina.
Non molleremo nessun ormeggio e la banchina non si allontanerà mentre guarderemo
la scia formarsi a poppa. E' Air France che ci attende e a questo punto,
guardandomi intorno, mi auguro sia clemente e ci imbarchi in cabina, nella
stiva, dove vuole con le nostre armi e bagagli.
Armi tante ma non nocive, anzi salutari! solo per combattere irritazioni,
culetti rossi, coliche gassose e bagagli tantissimi per cercar di esaudire le
richieste d'oltreoceano , una lista never
ending di prodotti a quanto pare sconosciuti (forse mai cercati) o troppo
dispendiosi.
Arrivavano anche per noi, in un'America del nord però, questi cargo di
prodotti casalinghi tra le pale di elicotteri e rotori di coda....always an other history.
Mi preparo a chiudere casa, porte, stivare crocchette per i poveri Lucciola
e Replay che per un mese non godranno del tepore della veranda, dei cuscini
delle seggiole, ma solo del misero pagliericcio in garage al buio e con il solo
conforto della gamella riempita dalla generosa Marie Claude che verrà a
nutrirli.
Lancio un occhiata languida alla mia fedele tazza Wedgwood bianca dove la
schiuma di latte si mescola con l’aroma di George, dove inzuppo la mia tartina
alla marmellata di arance amare, preziosamente e teneramente confezionata da CV
e mi chiedo perplessa, dubitosa e già sconfortata cosa mi attenderà al mattino
per darmi il buongiorno?
In ogni caso un vagito brasilero!
Arriverà un bastimento carico di incredibili cose, ma non di pampers…mentre
cerco di ricordarmi come si giocava a “ E’ arrivato un bastimento carico di…”
perché...
... racconto spinta da una brezza leggera
... spiffero in tutto le accezioni del termine
... un castello d'idee e di pensieri che prendono aria, che gonfiano le vele del vascello fantasma in questo Mare Nostrum
... Per riannodare la matassa srotolata, arruffata, ingarbugliata dei miei ricordi
... Per seguire questo filo di Arianna che mi fa fuoriuscire dal labirinto, illumina la mia mente
e... soprattutto per ridere del mondo del mio microcosmo di me
... perché il riso è terapeutico, fa bene alle coronarie e alle viscere e dev'essere rivalutato anche se nonostante tutto preferisco la pasta!
... "if" Kipling
... "if" allora "dubito ergo sum"
Inscription à :
Publier les commentaires (Atom)
Aucun commentaire:
Enregistrer un commentaire