Se creare degli account sul web può essere più o meno
relativamente facile in base all’abilità tecnologica del singolo soggetto e
alla sua capacità di districarsi con un computer (poi magari c’è l’amico,
amica, fratello, sorella, figlio, figlia, nipote, marito, ma anche moglie - non
certo io, ma ne conosco di “dotate”-, o genitore “informatico”, sempre pronto a
dare una mano), fare marcia indietro invece e cancellare i suddetti account non
è così semplice.
Eppure dopo aver ceduto al desiderio di aderire a social
network, iscriversi chissà su quale sito, ritrovare il proprio nome nell’universo
di internet con l’aiuto magari di google, trovarobe per eccellenza, c’è chi ha
voglia di prendere le distanze da tutto questo, tornare nel beato limbo
dell’anonimato.
O magari solo cancellarsi da Skipe o da Facebook, sorta
di FBI che fa monitoraggio e ti localizza quando con il telefono cellulare
lasci messaggi: fonte di tranquillità per madri ansiose e dannazione di figli
indipendenti e fuggiaschi.
Robb Lewis, uno studente britannico di Portsmouth, dopo
aver letto tweets sulla difficoltà di cancellare i propri dati da Skipe, e
sicuramente già allertato sul problema, ha ben pensato di ideare Just-delete-me, una guida di url per eliminare
i propri account: tutti i link dei più comuni siti a portata di clic.
A quanto pare (mi accontenterò’ di riportare quanto
letto, senza mettere alla prova le mie discutibilissimi capacità tecnologiche) Just-delete-me,
la guida di Robb Lewis serve per facilitare il compito, dirigere al buon
indirizzo dove cercare poi di risolvere il problema.
Rimane poi l’ardua impresa di contattare il servizio
clienti, che richiede tempo e pazienza supplementari.
Oltre all’azione di depennamento dall’elenco del sito poi,
necessiterà un’eliminazione dalla lista dei contatti dei propri amici, per
sperare di poter sprofondare nuovamente nell’oblio, in un nulla internautico o
almeno tentare di sparire dall’oceano informatico e non finire più, come un pesciolino,
nelle maglie della rete.
Insomma non così facile come un semplice clic, non basta
pigiare su un bottone per far sparire, come con un colpo di bacchetta magica o
un banale colpo di spugna, ciò che non ci aggrada condividere, non ci piace
più, ha fatto il suo tempo, ci ha stufato. Non è proprio l’equivalente del delete del computer, il malefico tasto
da non sfiorare neppure quando hai fatto tanta fatica per mettere insieme
pezzi, che non salvati scoppiano come una bolla di sapone. Ahimé!!! Triste grido
di dolore che conosco bene!
Riusciranno gli utenti in cerca di anonimato ad oscurare
i propri account grazie a Just-delete-me o sarà solo pubblicità per il giovane
britannico?
Domanda cui personalmente sono totalmente incapace di
dare risposta, anche se “Mai dire mai”…
Un bel giorno chissà mi decido a compiere il famoso infanticidio progettato,
sacrificare Glob il mio Isacco (anche se non proprio l’unico figlio, benché ultima
creatura prodotta che mi è accanto) poi un bel suicidio - omicidio collettivo
di tutti i miei account: spifferi, pseudonimi, nomi, conti, conticini, conti
bancari, cassette postali e tornare a diventare una semplice mamma da
raggiungere attraverso il telefono o la cassetta delle lettere quella fuori del
portone ad acqua e intemperie.
Se trovo la cimosa giusta però, quella per Mutty
indelebile!
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