RIFLESSIONI
La mia, un tempo, fidèle lectrice de sept heures,é oramai definitivamente classificata nel rango delle infedeli e la Gourmande, come previsto e ben immaginabile, ha finito col fare una solenne indigestione dei miei scritti.
Cinderj e Ben sono in vacanza e si sono ben premurati di avvisarmi che non avevano connessione internet, come se connessione o non connessione facesse differenza, visto che loro temono di darmi brutte abitudini frequentandomi con regolarità per cui preferiscono finalizzare la loro regolarità al non frequentarmi.
La mia amica di piuma e di tastiera é completamente dépassée dal suo ruolo di nonna....
Il nipote (preciso, il mio in quanto zia, e non quello della Amica-nonna, perché il suo é neonato e non legge ancora-fortuna sua-),uno dei rari maschi autodenunciato come lettore é oberato di lavoro e senza accesso internet quotidiano..
L'Anonima tace........
Pausa di susseguente RIFLESSIONE
Taccio anch'io?
NO, S-cavolo, o meglio penso ai cavoletti e vi racconto la mia ricetta con i ceci che mi é proprio piaciuta.
Vi passo l'ammollo e la bollitura.
Rituale il primo, banalità la seconda.
In realtà é un riciclaggio di ceci per non mangiarli sempre cosi' bolliti e via, anche se cosi' mi piacciono molto.
E' una minestra molto densa .
Una cipollina di tropea, piccola, affettata e fatta soffriggere delicatamente in olio d'oliva.
Appena imbiondita, d'un pallido dorato aggiungere due pomodorini pelati tagliati a pezzetti, una patata media tagliata a tocchetti, e due belle ramaiolate di ceci precedentemente cotti.
Coprire abbondantemente di brodetto, ottenuto facendo bollire teste di gamberi con carota, sedano, cipolla e alloro.
Cuocere una mezzoretta a fuoco lento.
Se a fine cottura risultasse troppo liquida far evaporare velocemente e nel caso contrario aggiungete del brodetto.
Rosolare delicatamente in una padellina un trito di timo salvia e rosmarino in olio e aggiungere le code di gamberetti (una dozzina per due persone). Cottura non piu' di tre minuti o appena sono ben colorite da tutti i lati.
Aggiungere gamberi e trito di verdure alla zuppa ormai cotta e secondo i gusti un po' di puré di peperoncino.
A me il peperoncino piace e ce lo metto e vi consiglio pure dove comprarlo : allo stand alimentare degli AUTOGRILL delle Autostrade.
Si chiama Passata di Peperoncini Piccanti e quando transumo finisce sempre per aggiungersi alla lunga lista dei miei acquisti da IMPORT.
Questa é la ricetta letta su internet, riprodotta con piccolo tocco personale(il brodetto di teste di gamberi).
Esiste anche una mia variazione sul tema che prevede aggiunta di polpo. Un polpetto di 3 o 4 etti circa che ho sbollentato prima e che poi tagliato a pezzetti ho aggiunto alla ricetta di base subito dopo i ceci. Con il polpo é meglio aggiungere un pomodoro pelato in piu'e far cuocere tre quarti d'ora.
Lasciare poi ben riposare fino a far raffreddare o come minimo due o tre ore almeno.
Il polpo ci guadagna in termini di morbidezza e soprattutto perde quel che di gommoso.
Questa ricetta l'ho sperimentata sia con l'aggiunta dei soliti gamberetti, sia senza.
Nel secondo caso, in realtà, si trattava di un avanzo, rimasto dalla sera precedente e senza gamberetti perché erano stati tutti mangiati.
Ho rimesso l'avanzo sul fuoco, aggiunto acqua perché fosse piu' liquido, fatto cuocere una decina di minuti e alla fine solverato di prezzemolo senza dimenticare il peperoncino ( se non lo avete messo prima o se ne avete messo poco). Nel frattempo grigliare qualche fettina di pane e strofinarla delicatamente con un po' di aglio e versare sopra la zuppetta ben calda.
Ceci, cicli e ricicli che mi hanno deliziato il palato!
perché...
... racconto spinta da una brezza leggera
... spiffero in tutto le accezioni del termine
... un castello d'idee e di pensieri che prendono aria, che gonfiano le vele del vascello fantasma in questo Mare Nostrum
... Per riannodare la matassa srotolata, arruffata, ingarbugliata dei miei ricordi
... Per seguire questo filo di Arianna che mi fa fuoriuscire dal labirinto, illumina la mia mente
e... soprattutto per ridere del mondo del mio microcosmo di me
... perché il riso è terapeutico, fa bene alle coronarie e alle viscere e dev'essere rivalutato anche se nonostante tutto preferisco la pasta!
... "if" Kipling
... "if" allora "dubito ergo sum"
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