perché...

... racconto spinta da una brezza leggera

... spiffero in tutto le accezioni del termine

... un castello d'idee e di pensieri che prendono aria, che gonfiano le vele del vascello fantasma in questo Mare Nostrum

... Per riannodare la matassa srotolata, arruffata, ingarbugliata dei miei ricordi

... Per seguire questo filo di Arianna che mi fa fuoriuscire dal labirinto, illumina la mia mente

e... soprattutto per ridere del mondo del mio microcosmo di me

... perché il riso è terapeutico, fa bene alle coronarie e alle viscere e dev'essere rivalutato anche se nonostante tutto preferisco la pasta!

... "if" Kipling

... "if" allora "dubito ergo sum"


samedi 6 décembre 2025

Una tranquilla serata all'assemblea nazionale


                                    Una serata tranquilla all'Assemblé nationale


Venerdi  5 dicembre cerimonia al Palais Bourbon, sede dell’Assemblea nazionale francese, per l’attribuzione dei “Leonards”, premi letterari assegnati dal “Cercle Leonardo da Vinci” a novelle, romanzi, saggi, in lingua originale francese oppure tradotti in italiano.

 

Il “Cercle Leonardo da Vinci, un’associazione fondata da Jean Raphael Sessa, riunisce discendenti di immigrati italiani e amici dell’Italia con lo scopo di creare legami sulla base di un “devoir de memoire”, il dovere di ricordare le origini, la cultura di genitori, nonni che hanno lasciato il loro paese per integrarsi in uno nuovo che li ha accolti.

 

Oltre al premio Seneca destinato a un racconto in lingua francese e attribuito a “Le long moment ”di Antony Bondain, et al premio Macchiavelli assegnato a “ Les Renaissances” di Agnes Martin-Lugand, questa edizione ha visto alla luce due nuovi premi: il premio Dante riservato a un romanzo francese tradotto in lingua italiana e aggiudicato a “La collera e il desiderio”(La colère et l’envie )di Alice Renard e il premio Dumas per un saggio francese tradotto in italiano e pubblicato nel corso dell’anno, attribuito a “Grande da morire” di Sylvie Goulard. 

Quest’ultimo premio è frutto della collaborazione del Cercle Leonardo da Vinci et dell’Unione Italiana della stampa francofona (UPF italie-Italia) di cui è presidente il giornalista Alberto Toscano.

La giuria formata da membri italiani e francesi delle due associazioni ha selezionato il libro vincitore del premio Dumas tra una rosa di nove opere.

Il saggio prescelto, pubblicato in origine in francese come “L’Europe enfla si bien qu’elle creva” e tradotto con un ben efficace titolo “Grande da morire” presenta in questa versione la prefazione di Romano Prodi.

 Il testo che analizza pro e contro dell’ampiamento dell’Europa e fa riflettere una volta di più sul futuro di questa Unione, oltre ad avere la prerogativa di essere di grande attualità e di essere scritto con una grande chiarezza, è destinato a un vastissimo pubblico perché la sopravvivenza dell’Europa è un problema che riguarda noi tutti e di cui dovremmo essere coscienti.

Sylvie Goulard, specialista dell’Unione europea, ex ministro, ex europarlamentare e attualmente docente alla Bocconi era presente alla cerimonia ed e ha ricevuto il premio da Alberto Toscano.



La premiazione si è conclusa con un Prix d’honneur a Gilles Pécou, presidente della Biblioteque nationale de France ed eminente storico specialista del Risorgimento italiano. Questo riconoscimento gli è stato assegnato in considerazione della sua opera in favore delle relazioni culturali tra Italia e Francia.

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