“Quest’anno i festeggiamenti del mio compleanno dovranno durare almeno una settimana!... e. mi raccomando, tanti regali!!!
Ipse dixit! Così aveva dichiarato la festeggiata del 4 ottobre familiare.
Ben ascoltata dal marito aveva avuto diritto a festeggiamenti plurimi iniziati con una colazione preparata dai figli, una cena in ristorante stellato, seguita da altre cene, regali e cotillons.
Le “celebrazioni”in realtà sono durate ben più a lungo, con lei “sul podio”, in pole position, al centro dell’azione.
Non sempre, ahilei, celebrazioni glamorous!
Tanto per iniziare i genitori indegni, si sono defilati prima della data fatidica, e la madre ancor più indegna si è ben guardata da lasciarle il regalo, per una ragione troppo lunga da spiegare ora …. non è il momento.
Oltretutto, il famoso concours de circonstances, ha persino fuorviato la “ragazza” che ingenuamente ha creduto che il pacchettino che aveva trovato su indizi materni fosse quello destinato a lei dalla mamma (che come già annunciato non aveva lasciato un bel nulla).
La madre snaturata la aveva spedita insistentemente alla ricerca di una scatoletta medicinale e la “giovane” che pensava di aver avuto diritto a una caccia al tesoro sotto mentite spoglie si era diretta alla scrivania laddove il marito aveva nascosto il suo “cadeau” da offrirle la sera a cena.
Ma come saperlo o immaginarlo???
Incidente diplomatico evitato in extremis.
Conclusa la prima settimana all’insegna di libagioni plurime, la nostra eroina è piombata in una densa settimana di notti corte e affannose, causa ripetuti risvegli con uno dei figli malato.
Sola, senza supporto maritale in trasferta lavorativa, è arrivata alle soglie del recentissimo fine settimana, stravolta, stanchissima e senza il minimo sfogo liberatorio di sani allenamenti podistici, tra l’altro necessari per il previsto evento del we.
I programmi della conclusione del compleanno regale (neppure per la Queen erano durati così a lungo) prevedevano infatti un rendez-vous romano in compagnia del consorte, con i due figli maggiori al seguito e soprattutto la sua partecipazione alla prima semi-Maratona della Capitale: la Wizz Air Rome Half Marathon: 21 km tra i siti “must” dell’Urbs.
Trasferta incerta fino quasi all’ultimo, o almeno incerti i partecipanti al viaggio, tranne la nostra festeggiata che per nulla avrebbe rinunciato alla sua prima mezza maratona ufficiale ed era chiaro che sarebbe partita ad ogni costo.
E finalmente domenica mattina 20 ottobre eccola presentarsi al Circo Massimo per la partenza con il primo gruppo di runners.
Dubbiosa per questo inserimento nella prima tranche al via (grazie al suo miglior tempo in allenamento che su richiesta aveva dato agli organizzatori) temeva già di fare una figuretta.
La felpa che avrebbe dovuto buttare via perché non c’era modo di lasciarla in custodia alla partenza.
Lo stress dell’ignoto.
Il pensiero dei 21 km da percorrere e da resistere.
Gli altoparlanti che gracchiano.
Scambi telefonici via whatsapp che mi illudono di esserle accanto.
Piccoli momenti privilegiati.
Riattacco…la partenza è imminente.
“Ancora 10” mi annuncia un suo whatsapp 54 minuti dopo il via.
Non molto più tardi suo marito mi comunica in un vocale che le mancano ancora 8 chilometri.
“ -5.7” a un’ora e 15 minuti dalla partenza, mi scrive di nuovo lei.
E mezz’ora più tardi il video “storico” in via dei Fori Imperiali che immortala l’avanzata della madre temeraria con in fuori campo le voci di incoraggiamento dei suoi bimbi e del marito.
Li ode anche lei, alza le braccia a mo’ di saluto e invia un bacio.
Il traguardo è vicino: arriverà al Colosseo in 1h 41 ‘21”.
Il suo record personale è battuto me lo annuncia con un’immagine che riassume i suoi dati, seguita da un suo primo piano.
Stanca ma felice, radiosa.
Alle ultime news risulta 1100esima su gli oltre 17.000 partecipanti.
Non ero là ma era come se ci fossi!
Posso finalmente mettermi alla tastiera e festeggiare anch’io il suo compleanno, con il mio abituale testo….
P.S.
Un pizzico di curiosità mi spinge a ricercare su Glob cosa ho scritto nei precedenti 4 ottobre
2023 nessun testo. Oddio come mai? Cosa mi sarà successo?
2022 mi rincuoro. Una bella storia vecchissima, ritrovata e ricopiata nel racconto. Vale almeno per 2 compleanni. OUF
Sarà per questo che nel 2023 ho fatto l’impasse…?
2021 Fidèle de sept heures, breve ma intenso
2020 nessun testo.
Cerco nella memoria.
Avevo trascorso un mese a Roma e la vigilia del suo compleanno ero ripartita.
Ero fusa si vede.
2019 nessun testo.
Cerco memoria nelle foto.
Ero alle Bermuda.
Troppo busy per scrivere e internet non funzionava praticamente.
2018 nessun testo.
Cerco memoria nelle foto.
Eravamo a Bologna tutti insieme.
Come sopra 2019
2017 nessun testo.
La memoria risponde subito.
Novara e poi Milano tutti insieme.
30 anni Sizzano all’Impero.
E poi noi in Toscana con Leonard.
Troppo busy….. certo però neppure un testo tardivo.
SHAME ON ME.
2016 testo tardivo, in novembre….. ouf je me rattrape
Et j’arrête de rechercher
Se io non ho più scritto, l’ex Fidèle però non sembra averlo notato, o almeno non me lo ha fatto notare.
Trop magnifique. Mi sono emozionata
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