perché...

... racconto spinta da una brezza leggera

... spiffero in tutto le accezioni del termine

... un castello d'idee e di pensieri che prendono aria, che gonfiano le vele del vascello fantasma in questo Mare Nostrum

... Per riannodare la matassa srotolata, arruffata, ingarbugliata dei miei ricordi

... Per seguire questo filo di Arianna che mi fa fuoriuscire dal labirinto, illumina la mia mente

e... soprattutto per ridere del mondo del mio microcosmo di me

... perché il riso è terapeutico, fa bene alle coronarie e alle viscere e dev'essere rivalutato anche se nonostante tutto preferisco la pasta!

... "if" Kipling

... "if" allora "dubito ergo sum"


dimanche 12 mars 2023

NOI del '53

Cara Amica di lunga data, entrata nella mio spazio 45 anni fa, quando la mia vita ha iniziato a intravedere la via dell'espatrio, in un primo tempo semplicemente al nord delle mie colline e in cui sei rimasta non ostante il tempo e le distanze, ti auguro una giornata di pura leggerezza per dare un degno inizio a questo nuovo decennio che spero ci riserverà tanti momenti di allegria da condividere.


 

Si avvicina a grandi passi la gran data dell’evento

ma la rima non la trovo e mi prende lo sgomento.

Nonna Mary l’ho cantata in ben tante e più occasioni

tutta sola o con l’Alberto, figli e acquisti dei Cantoni.

 

Ma per dirla con franchezza, questo nuovo compleanno 

ben mi provoca scompenso e anche pure un po’ d’affanno:

tutte queste candeline da soffiare in un sol botto,

con il fiato mezzo corto pursenon, dico un sol motto,

mi ricordano ad un tratto senza troppa esitazione 

che non solo nonna Mary entrerà tosto in azione

per cambiare di decennio dopo tre, round di anta

anche se c’è ancora tempo per la “Paura dei novanta”.

 

Cara Amica sempre in pista fino dal primo mattino 

quando invii il tuo messaggio mentre bevo il cappuccino

e chattando su whatsapp ci scambiamo informazioni

sulle news, acciacchi o scazzi e dei Bossi e dei Cantoni

a te dedico le rime un po’ sconnesse e assai scontate,

le promesse son promesse e come sai vanno onorate.

 

Ogni inizio settimana ESSE lunga e poi Martino:

questo è il giorno ufficiale per la spesa e il nipotino.

Sembra ieri il suo rimpatrio…. e la tata della steppa,

corre il tempo va veloce, lo sappiam, fin troppo in fretta.

E quest’anno anche per lui ci saranno cambiamenti:

sono sei gli anni a maggio, gli cadranno i primi denti,

poi a settembre grande entrata nella scuola elementare

Nonna Mary già inizia fin da ora a fibrillare.

Autostrada alla mattina per raggiunger Noverasco

vento in poppa serve a poco, mica si veleggia al lasco…

ma il futuro a lui riserva grazie a questa educazione

i migliori euro atenei, overseas e qui in Nazione. 

 

 

Donna Mary è un esempio di enorme abnegazione

offre tempo alla reception dell’ASLC associazione

fa una sosta al caffè, che pertanto lei disdegna

per sedersi con le amiche a una brioche si rassegna

pur di stare in compagnia delle ex del G-8

oramai un gruppettino assai sparuto e mal ridotto,

per la gioia di ritrovarsi tutte quante in amicizia

se ne sbatte della linea, e crepi pure l’avarizia!

 

Lei compensa con il nuoto e va allo Sporting in piscina

segue corsi posturali per il dorso e la sua spina

si tiene in forma con la marcia: esce fuori a camminare

ogni scusa è sempre buona per potersi defilare.

 

Sempre nonna di riserva, ma in casi eccezionali

se Amelia è in trasferta o inferma per i mali

offre i suoi buoni servigi a Francesca poverina,

quando coglie l’occasione di spupazzare una bambina.

 

Forse ha voglia di bebè? E di un nuovo nipotino?

Già si sono messi al pezzo Sonia insieme al nostro Dino.

Questo giugno tutti pronti a celebrare la new entry

milanese Paolino nasce qui nel nostro country.

 

Il mercato al giovedì è l’uscita milanese,

Indipendenza e il suo corso ben si adattano per spese:

i carciofi, pane e uvetta, anche una ricottina

il formaggio per Alberto da gustare poi in cucina,

le borsette, e le sciarpine, i fiori finti e i profumini

quante gioie per distarsi col risparmio dei soldini.

C’ero anch’io insieme a lei nei soggiorni in via Monforte

tornavamo a pieno carico di sacchetti e altre sporte

e una sosta anche da Sissi per potersi ritemprare

e il risparmio guadagnato poter li poi sperperare.

 

Attività nella parrocchia non disdegna donna Mary

se la vedi dietro il banco quasi quasi non ci credi.

Vende tutto con perizia, non le sfugge mai il cliente

le vestaglie, i pigiami, o le torte: è ambivalente.

Per le primule si investe, o al mercato dell’usato

dove va lei lascia il segno e il successo è assicurato.

 

Per concludere in bellezza questa lunga settimana

pure il coro è di rigore e quando suona la campana

per la messa di domenica, l’ultima, la vespertina

lei è già al pezzo con le altre per la loro cantatina.

 

Quanti impegni, quanta azione, Nonna Mary è gagliarda

certo lei non si risparmia, tira dritto ed è testarda

Lei adora i viaggi specialmente quelli al mare

se la spiaggia le è proposta è pronta anche a espatriare.

Ma quest’anno la fortuna, dea volubile e bendata

ha voluto esserle amica e l’ha proprio accontentata

Sia alle Lipari che a Napoli non ha potuto rinunciare

alle prime per i bagni, alla seconda per Natale.

 

Tutto è pronto per la festa, tira fuori la scarpina

bello certo un tacco 12 se poi hai la ballerina

per danzare sulle note di una musica nostrana

di revival anni settanta tutta in lingua italiana.

 

Questo è quello che le piace e festeggiare in compagnia

mi dispiace, son sincera che però manchi la mia.

Non mi resta che affidare ai suoi figli il mio papiro

perché la mia presenza possa ben planare in giro


Quindi invio benedizione con o senza acquasanta:

“un inizio strepitoso per i tuoi anni settanta”.



Ho composto di rincorsa e a fatica perché come sempre non riesco a creare se non sono in situazione di urgenza.

Partiti i gemelli mi sono messa alla ricerca dell'ispirazione, mai pero' facile e scontata.

Oltretutto  con tutte le odi che ti ho già dedicato nel passato, che altro aggiungere?

Avrai pazienza e mi scuserai se ho finito per riciclare un po' sempre le stesse idee e se ho concluso rapidamente per poter consentire ad Anna di stampare.

Ho scoperto solo un'ora prima che non sarebbe più tornata in ufficio e che a casa non c'era la stampante.



Sette è il numero perfetto, lo diceva stamattina

Père Bastien nell'omelia e si è accesa la lucina

Ho pensato tosto tosto che togliendo un bello zero

(che tra l'altro non ha peso, se ci pensi per davvero)

avremmo avuto sulla torta molto meno da soffiare

e il fiato che ci resta poter invero conservare

per cantarci Tanti Auguri ora a te e poi a me

Viva Viva le ragazze di quel bel '53.

Grande annata: muore Stalin nasce a breve la Maria

Elisabetta in Gran Bretagna è regina e cosi sia

in Italia la TV sperimenta i suoi programmi 

ai quei tempi si inviavan per gli eventi i telegrammi.

Ora i tempi son cambiati, cara Mary amica mia

un bel clic sulla tastiera e la mail parte via.

Io reitero ancor gli auguri pe’ l momento fatti a te

SIAMO FORTI NOI RAGAZZE del lontano '53.








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