Eccomi di nuovo.....
non é la visione riveduta e corretta di una canzoncina dei Rokes, rispolverata quasi all'alba del suo cinquantenario (che nessuno probabilmente festeggerà).
Contrariamente ad ogni previsione, ogni logica di spazio, tempo e tempo disponibile riapprodo sul mio Glob, decisa a rimanerci, non fosse altro che per un breve istante.
La mia comparsa fugace di un 1° maggio mi ha risvegliata come un "primo giorno di primavera" e stamani, cappuccino da una parte e tazza di té dall'altra mi sono detta che non dovevo perdere il ritmo, decretando che pure per me e non solo per la futura sposa, iniziava il conto alla rovescia.
Per me oramai più che quattro giorni alla prima scadenza.
Faro' l'impasse sul 5 maggio manzoniano o garibaldino in attesa del 6, primo giorno fatidico di una lunga serie di altri delle tre prossime settimane.
Venerdì sbarcheranno le girls con annessi e connessi: un marito, un fidanzato-futurissimo marito e un figlio....
DA DA DA DAN...
MENO QUATTRO e .....
Il mio nipotino Tancredi(io uso la versione italica e non l'anagrafica) si appresta a fare la grande entrata alla Bergerie.
Benché non sia il mio primo nipote, sarà il primo a varcare la soglia dell'ovile-porcile dove sua madre é cresciuta dai 12 anni in avanti (dove la suddetta madre potrebbe trovare spunti ... e margherite per intrecciare coroncine ma.....this is always an oter story")
ad ognuno i suoi primati!
Tancrede, Luigi, Maria , un nome e tanti simboli d'amore, di affetti, di tanta tenerezza é arrivato abbastanza all'improvviso all'alba ancora scura di un 24 febbraio a una decina di ore dal mio programmato ritorno in Provenza.
Il rientro é stato chiaramente procrastinato ed io sono stata la prima persona, ad eccezione dei genitori, corpo medico e para-medico a incontrarlo.
Un po' come era avvenuto con Amalia, la nyp-pyn, figlia della Nyp, di cui avevo fatto conoscenza alla sua uscita dalla sala parto, sabato 7 novembre, mentre avevo, questa volta, già iniziato il viaggio di ritorno.
Nuda, dentro a una campana di vetro e scortata dal padre che l'accompagnava alla nursery per vestirla con la famigerata tutina da ergastolana, con la quale ha poi ricevuto le prime foto.
No nude look for a young lady!
Tenerezza a gogò per Amalia che sono tornata a cullare poco più di due settimane dopo e ugualmente per Tancredi di cui ho fatto full immersion, sprofondando nella dolcezza di questo meraviglioso neonato.
Que du bonheur....con questi bebé, di cui conto i capelli, i sorrisi sdentati, le dita delle mani e dei piedini che adoro...
...e continuo a fare i miei conti alla rovescia!
perché...
... racconto spinta da una brezza leggera
... spiffero in tutto le accezioni del termine
... un castello d'idee e di pensieri che prendono aria, che gonfiano le vele del vascello fantasma in questo Mare Nostrum
... Per riannodare la matassa srotolata, arruffata, ingarbugliata dei miei ricordi
... Per seguire questo filo di Arianna che mi fa fuoriuscire dal labirinto, illumina la mia mente
e... soprattutto per ridere del mondo del mio microcosmo di me
... perché il riso è terapeutico, fa bene alle coronarie e alle viscere e dev'essere rivalutato anche se nonostante tutto preferisco la pasta!
... "if" Kipling
... "if" allora "dubito ergo sum"
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