Bye Bye
Maggie
Non abbiamo mai bevuto il tè insieme, né al 10 di Downing
Street né altrove, eppure quello avrebbe potuto essere l’occasione di un
incontro.
Avevi più o meno l’età di mia madre, che nessuno avrebbe
mai tacciato di Iron Lady, ma che sotto il suo minuto e fragile aspetto celava
una volontà, una determinazione e una chiarezza di idee pari alla tua.
Sapeva quello che voleva, che non voleva e i suoi
principi non li scalzavi con nulla, neppure un grimaldello.
Figuriamoci… un contundente oggetto di coercizione!
Piccolina com’era si sa sarebbe eretta nei suoi
cento-quaranta-tré centimetri, ti avrebbe guardato dritta negli occhi, avrebbe
brandito i suo bastone che non la lasciava più dopo le sue innumerevoli cadute,
e ti avrebbe sfidato con un “Come osi???”
Con lei sì che bevevo tè al 10 di Via A.V., ci inzuppavo
pure i biscotti dentro finché non sono partita…
Nel ’79 entrambe cambiavamo di vita: tu arrivavi al
numero 10, io dal mio 10 ne partivo. Entrambe vicine agli States…io ci vivevo,
tu ci intessevi relazioni privilegiate.
L’82 una guerra per te, per me un secondo figlio con
conflitti familiari, molto più ameni dei tuoi, e le mie giornate si
concludevano in scaramucce filiali quotidiane.
Hai scandito la mia vita, pur senza che ci siamo mai
incontrate, i tuoi anni al potere sono stati anni importanti per me e di grandi
cambiamenti….
Ti ho vista al cinema un anno fa interpretata
dall’incomparabile Meryl, un’attrice fuori classe e fuori del comune che ha
saputo renderti in tutta la tua forza e la tua oramai fragilità di donna
malata.
Penso di averti salutato in questa occasione, detto il
mio arrivederci a.... magari davanti a un tè
e in altre dimensioni.
Intanto puoi iniziare a sorbirlo con mia madre, credo che
lei sia disposta a farti l’onore della sua presenza, ad accoglierti nel suo
cerchio ristretto, le eri simpatica.
Bye Bye Maggie, una di più appartenente a un vecchio
mondo che si svuota, di cui non rimangono che tracce diverse dalla presenza ,
segni, indizi, ricordi…
Bye Bye M…e che God ci save la Queen…quando partirà anche
lei avrò una ragione di più per sentirmi orfana e in prima linea.
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