perché...

... racconto spinta da una brezza leggera

... spiffero in tutto le accezioni del termine

... un castello d'idee e di pensieri che prendono aria, che gonfiano le vele del vascello fantasma in questo Mare Nostrum

... Per riannodare la matassa srotolata, arruffata, ingarbugliata dei miei ricordi

... Per seguire questo filo di Arianna che mi fa fuoriuscire dal labirinto, illumina la mia mente

e... soprattutto per ridere del mondo del mio microcosmo di me

... perché il riso è terapeutico, fa bene alle coronarie e alle viscere e dev'essere rivalutato anche se nonostante tutto preferisco la pasta!

... "if" Kipling

... "if" allora "dubito ergo sum"


mercredi 9 mai 2012

9 MAGGIO-UN FRANCOBOLLO PER L'EUROPA !!!

9 Maggio-Europa! Chi le fa la festa?...una festa in sordina
Oggi 9 Maggio si celebra la giornata dell’Europa a ricordo di quella che è passata nella storia come Dichiarazione Schuman, la presentazione cioè del piano di cooperazione economica fatta da Robert Schuman nel lontano 1950.
Siamo oramai al 62 esimo anniversario di questa ricorrenza, che cade in un periodo quanto mai travagliato e bollente per la comunità Europea, per l’euro e il destino di questa povera Europa.
Tante le domande sul futuro di questa Europa economica, con l’euro traballante, la crisi che incalza, crisi a tanti livelli che non risparmia paesi.
Quale futuro per l’Europa?
Con i rapporti franco tedeschi che faranno scintille se Angela Merkel si ostinerà, come annunciato a non voler rinegoziare il patto budgetario che François Hollande, come da programma, vorrà cercar di cambiare, la Spagna con un tasso di disoccupazione alle stelle, al 24,44% e l’inflazione che prende il volo, l’Italia del “Grillo saggio(?)”che ricorda: «Questo è un Paese ormai fallito. Che non può neanche dichiarare fallimento perché se cadesse verrebbe meno quell’idea di facciata dell’Europa, quando l’Europa in realtà non è mai esistita veramente»….e la Grecia alla ricerca di un governo impossibile (e introvabile)
Introvabile come i francobolli che stamani cercavo all’ufficio postale del mio villaggetto di Provenza.
Francobolli per inviare dei biglietti in Europa.
Di buste, normalissime, ne avevo una decina.
Normalissime perché in Francia non esiste il “busto metro, il fuori formato e l’affrancatura si paga solo in base al peso; fino a 20g il prezzo standard normale, oltre i 20g c’è bisogno di un supplemento.
Del busto metro, me ne ero assolutamente dimenticata.
 Pura e vera realtà italiana che mi è stata ricordata dall’ufficio postale del mio natio borgo selvaggio (più che mai selvaggio, il borgo e il paese tutto)quando volendo impostare altri biglietti (come quelli di oggi)già regolarmente muniti del doveroso francobollo precedentemente acquistato, mi sono sentita dire che la busta quadrata, FUORI FORMATO, necessitava un’affrancatura più che doppia.
Trattandosi di ben 51 buste, mi tratterrò dal riferire la mia reazione e quello che non ho detto all’impiegata, che non aveva peraltro nessuna colpa, ma che ho peraltro pensato…Ovvio che questa è come sempre an other story…ll’inglese è di rigore trattandosi di biglietti della figlia primogenita, la Statunitense!!)
Cercavo dunque francobolli normalissimi per l’Europa, ma niente da fare.
L’impiegato ha cercato dappertutto, tra le sue scorte, tra quelle della collega, nell’armadio in fondo alla stanza chiuso a chiave, specie di Fort Knox dove evidentemente giacciono le scorte segrete…ricerca infruttuosa.
Neppure un francobollo da incollare sulle mie buste.
Mi sono dovuta rassegnare a farmi stampare delle monotone e quanto mai banali etichette preaffrancate, con mia grande delusione e fastidio dell’impiegato.
Povera Europa neanche un francobollo per inviarle un cartoncino di …Auguri!
Proprio una festa dell’Europa…in sordina!

P.S.
Le partecipazioni del prossimo figlio, giuro che le invio con il picci-one !

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